Come leggere la tabella
Ogni riga riporta il piano d'ingresso di un provider, quasi sempre l'hosting web condiviso. Per Contabo, che non vende hosting condiviso, è la VPS più piccola. Cloudways, ScalaHosting e hosting.com pubblicano prezzi solo in dollari e Artera non li pubblica: per loro la tabella non mostra costi.
- Costo medio 3 anni è la colonna più importante. Prende 36 mesi, applica il prezzo promo per la durata della promo e il rinnovo per i mesi restanti, poi fa la media. Il calcolo completo è spiegato nella pagina sul metodo.
- Rinnovo e durata promo vanno letti insieme. Un piano a 2-3 € che dopo 12 mesi passa a 12-20 € costa molto di più di uno che parte da 1-2 € e si rinnova a 2-3 €.
- IVA esclusa: quasi tutti i provider espongono i prezzi senza IVA. Se sei un privato aggiungi il 22%.
- n.d. significa che il dato non è pubblicato sul sito del provider. Senza il rinnovo il costo in 3 anni non si calcola.
Per capire perché la differenza tra promo e rinnovo pesa tanto, leggi la guida sul prezzo di rinnovo dell'hosting.
Hostinger vs SiteGround
Partono dallo stesso prezzo d'ingresso, tra 2 e 3 € al mese, ma la somma in 3 anni è molto diversa. Su Hostinger il prezzo promo vale per 48 mesi, a patto di pagarli in anticipo: il rinnovo, tra 8 e 12 €, arriva dopo il quarto anno. Su SiteGround la promo copre 12 mesi prepagati, poi StartUp si rinnova tra 12 e 20 € al mese. Risultato: Hostinger Premium costa in media 2-3 € al mese in 3 anni, SiteGround StartUp tra 8 e 12 €.
SiteGround recupera sul resto. Ha backup giornalieri con 30 giorni di cronologia su tutti i piani, mentre Premium di Hostinger ha solo backup settimanali (quelli giornalieri partono da Illimitato). Le caselle email sono incluse senza limite di tempo, su Hostinger sono gratis solo il primo anno. Hostinger dichiara l'assistenza in italiano 24/7 via chat, senza telefono; SiteGround offre chat, telefono e ticket 24/7, ma la lingua del supporto non è dichiarata. Nessuno dei due ha datacenter in Italia.
| Hostinger Premium | SiteGround StartUp | |
|---|---|---|
| Siti e spazio | 3 siti, 20 GB | 1 sito, 10 GB |
| Durata promo | 48 mesi prepagati | 12 mesi prepagati |
| Backup | settimanali | giornalieri, 30 giorni |
| Pannello | hPanel | Site Tools |
Quale scegliere se... vuoi spendere poco e puoi pagare 4 anni subito: Hostinger. Hai un solo sito importante e vuoi backup giornalieri già dal piano base: SiteGround, mettendo in conto il rinnovo. Le schede complete sono nelle recensioni di Hostinger e SiteGround.
Aruba vs SiteGround
Aruba ha datacenter di proprietà in Italia (Arezzo, area di Milano e Roma), supporto in italiano 24/7 via chat, telefono e ticket, e un dominio incluso anche al rinnovo. Il piano Linux Basic costa meno di 1 € al mese il primo anno e si rinnova tra 2 e 3 €. La garanzia di rimborso non è indicata sulle pagine di Aruba, SiteGround la dà per 30 giorni.
SiteGround costa di più nel tempo ma include strumenti che su Aruba sono riservati ai piani gestiti: backup giornalieri con 30 giorni di cronologia, staging da GrowBig, cache su tutti i piani. Su Aruba il piano WordPress base ha backup giornalieri con 1-7 giorni di cronologia.
Quale scegliere se... ti serve un datacenter in Italia, il telefono in italiano e una spesa bassa: Aruba, dettagli nella recensione di Aruba. Cerchi un ambiente WordPress già curato e accetti un rinnovo alto: SiteGround.
Netsons vs SiteGround
Netsons è italiano, con datacenter in Italia e cPanel. Shared Start parte tra 1 e 2 € al mese e si rinnova tra 2 e 3 €; il costo medio in 3 anni resta tra 2 e 3 €. I backup sono su JetBackup con fino a 31 punti di ripristino. Il dominio .it è incluso solo con il pagamento annuale. Il supporto è in italiano via chat e telefono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 24, con orari ridotti nel weekend; il ticket è sempre aperto. SiteGround copre chat e telefono 24/7.
Quale scegliere se... vuoi cPanel, dati in Italia e un rinnovo contenuto: Netsons, vedi la recensione di Netsons. Ti serve assistenza telefonica a qualsiasi ora: SiteGround.
Hostinger vs Aruba
Entrambi costano in media tra 2 e 3 € al mese in 3 anni, ma ci arrivano in modo opposto. Aruba ha la promo di 12 mesi e un rinnovo basso, senza pagamenti anticipati lunghi. Hostinger ha un rinnovo alto e lo compensa con 48 mesi di promo prepagati. Aruba ha datacenter in Italia e telefono; Hostinger ha datacenter in Europa (Francia, Germania, Lituania, Paesi Bassi, Regno Unito), solo chat, e rimborso di 30 giorni. Aruba include 5 caselle email da 1 GB nel piano base, Hostinger 2 caselle per sito gratis il primo anno.
Quale scegliere se... non vuoi bloccare 4 anni di canone: Aruba. Vuoi ospitare più siti con un solo piano (Premium ne consente 3) e la migrazione gratuita: Hostinger. Per chi usa WordPress c'è anche la pagina sull' hosting WordPress.
Alternative a SiteGround
Se il problema è il rinnovo, nel confronto costano meno in 3 anni:
- Hostinger: LiteSpeed, backup giornalieri da Illimitato, costo medio molto più basso se accetti il prepagato di 48 mesi.
- Netsons: datacenter in Italia, JetBackup e cPanel, rinnovo tra 2 e 3 € sul piano base.
- Serverplan: datacenter in Italia, backup giornaliero automatico, cPanel; il rinnovo però non è esposto. Vedi la scheda Serverplan.
- Keliweb: datacenter di proprietà in Italia e supporto 24/7, ma al rinnovo il prezzo raddoppia. Vedi la recensione di Keliweb.
Alternative ad Aruba
Se di Aruba ti interessano i dati in Italia e i prezzi bassi, ci sono altre strade:
- Netsons e Serverplan: italiani, datacenter in Italia, cPanel invece del pannello proprietario.
- OVHcloud: Starter tra 1 e 2 € il primo anno e tra 2 e 3 € al rinnovo, backup fino a 30 giorni; elenca una region a Milano, senza dire quali prodotti ci girano. Vedi la recensione di OVHcloud.
- Register.it: azienda italiana del gruppo team.blue, telefono tutti i giorni dalle 9 alle 18, ma sconti solo sul primo anno e datacenter non dichiarato. Dettagli nella recensione di Register.it.
Se cerchi solo il prezzo più basso, la classifica dell'hosting economico ordina i piani per costo in 3 anni.
Italiani vs internazionali
Hanno datacenter in Italia Aruba, Netsons, Keliweb, Serverplan, Ergonet e VHosting, mentre OVHcloud elenca una region a Milano. Hostinger, IONOS, Hetzner, Contabo, SupportHost, Cloud86, ScalaHosting e hosting.com non ne hanno; Shellrent e GoDaddy non indicano le sedi, SiteGround permette di tenere i dati nell'UE senza elencare le città. Con i dati nell'Unione europea, possibile con quasi tutti, la conformità al GDPR è più semplice da gestire; il datacenter in Italia è utile per la latenza o se un cliente lo chiede per contratto. Approfondisci nella guida su datacenter in Italia e GDPR. Sul supporto la differenza è netta: quasi tutti gli italiani hanno telefono e assistenza in italiano (VHosting e SupportHost danno assistenza tecnica solo via ticket), Contabo e GoDaddy dichiarano l'inglese, Hetzner non cita l'italiano.
Gli altri italiani: SupportHost, Shellrent, Ergonet, VHosting
- VHosting (Milano): datacenter in Italia, backup giornaliero, rinnovo allo stesso prezzo dell'acquisto.
- SupportHost: società estone fondata da un italiano, supporto in italiano 24/7 via ticket, prezzo bloccato al rinnovo; server in Germania, Finlandia e USA.
- Shellrent (Vicenza): telefono, chat e WhatsApp in italiano, pannello proprietario al posto di cPanel, rinnovo circa doppio dopo il primo anno.
- Ergonet (Viterbo): datacenter a Roma e Bergamo, pannello WebPanel e Live Staging; lo sconto vale solo il primo anno.
Gli altri internazionali: Cloud86, GoDaddy, ScalaHosting, hosting.com
- Cloud86 (Paesi Bassi): sito e chat 24/7 in italiano, Plesk e LiteSpeed. Il costo medio tra 1 e 2 € vale solo con 36 mesi pagati in anticipo, e i backup restano 7 giorni.
- GoDaddy (USA): sito in italiano, ma assistenza per l'Italia in inglese; l'Economy si rinnova tra 8 e 12 € al mese e il dominio gratis non vale per il .it.
- ScalaHosting e hosting.com (ex A2 Hosting): siti in inglese, prezzi solo in dollari, nessun datacenter in Italia. Per questo restano fuori dalle classifiche per categoria.
Artera è un caso a parte: azienda svizzera del gruppo DHH che vende solo a web agency, freelance e partner (modello B2A) e non pubblica prezzi. Interessa a chi gestisce siti per clienti, non a chi cerca un hosting per sé.
VPS e cloud: Contabo, Hetzner, Cloudways
Contabo vende VPS da 3-5 € al mese con contratto minimo di un mese, datacenter in Germania e altri paesi, supporto in inglese e backup automatici a pagamento. Hetzner ha datacenter in Germania e Finlandia, prezzi mensili senza promo e uno SLA del 99,9% sul cloud, ma ha 3,0 su Trustpilot. Cloudways è un cloud gestito sopra DigitalOcean, Vultr, Linode, AWS e Google Cloud, con pagamento a consumo e prezzi in dollari: il server più piccolo sta tra 10 e 15 USD al mese, tasse escluse, con email e backup offsite come add-on. Approfondisci su VPS e hosting cloud, o nelle schede di Contabo, Hetzner e Cloudways.


