Email con dominio: che cosa compri davvero
Un indirizzo come [email protected] è fatto di due pezzi: il dominio, che registri e rinnovi ogni anno, e il
servizio che ospita le caselle e smista i messaggi. Alcuni provider li vendono insieme, altri solo separati. Se il nome
non ce l'hai ancora, parti da come registrare un dominio; se ce l'hai già, quasi tutti i servizi
di questa pagina si collegano a un dominio registrato altrove, modificando i record DNS.
Un'email aziendale con il tuo dominio serve soprattutto a farti riconoscere: chi riceve un messaggio da un indirizzo
generico non sa se dietro c'è davvero la tua attività. Hostinger lo dice in modo esplicito nelle sue FAQ e cita anche
una migliore consegna dei messaggi.
A casella o a pacchetto: due modi di pagare
Il confronto dei prezzi è difficile perché i provider non vendono la stessa unità.
- Prezzo per casella. Hostinger fa pagare ogni singolo indirizzo: il piano Starter parte da meno di 1 € al
mese per casella, Premium sta tra 1 e 2 €. Anche Serverplan ragiona a casella, ma con un prezzo annuo: PowerMail da
2 GB costa tra 5 e 10 € l'anno per indirizzo, e scende sopra le 10 caselle. IONOS Mail Basic 1 è una casella sola, tra
1 e 2 € al mese. GoDaddy vende caselle Microsoft 365: Email Essentials costa tra 1 e 2 € al mese il primo anno.
- Prezzo per pacchetto. Aruba, Netsons, Keliweb, Register.it, Shellrent, Ergonet e Cloud86 vendono un blocco
di indirizzi a un prezzo fisso. Netsons Mail Pro Start include 10 caselle, Keliweb KeliMail Base 50 account, Aruba 5
caselle insieme al dominio, Shellrent 5 caselle da 1 GB, Ergonet 3 caselle con il .it, Cloud86 10 indirizzi,
Register.it pacchetti da 3 o 5 indirizzi.
- Prezzo per spazio. VHosting e SupportHost non contano le caselle: ne crei quante vuoi e paghi lo spazio
complessivo, da 25 GB per VHosting e da 100 GB per SupportHost.
Regola pratica: per 1 o 2 persone conviene quasi sempre il prezzo a casella; da 5 indirizzi in su fai il conto
moltiplicando, perché un pacchetto può costare meno di cinque caselle singole. La classifica qui sopra mostra il
piano d'ingresso di ciascuno in €/mese, ma i piani a pacchetto contengono più indirizzi: aprili prima di confrontare.
I prezzi del primo anno e del rinnovo
| Provider e piano | Come si paga | Caselle | Primo periodo | Rinnovo | Dominio |
| Hostinger Starter | per casella, 48 mesi | 1 (5 GB) | meno di 1 €/mese | 1-2 €/mese | no (gratis 1 anno su Premium) |
| IONOS Mail Basic 1 | per casella, mensile | 1 (2 GB) | 1-2 €/mese | n.d. | incluso |
| Serverplan PowerMail 2 GB | per casella, annuale | 1 (2 GB) | 5-10 €/anno | n.d. | non serve trasferirlo |
| Aruba Dominio con email | pacchetto, annuale | 5 (1 GB) | meno di 1 € il 1° anno | 10-20 €/anno | incluso |
| Keliweb KeliMail Base | pacchetto, annuale | 50 (50 GB) | 30-50 €/anno | n.d. | .it gratis il 1° anno |
| Netsons Mail Pro Start | pacchetto, annuale | 10 (5 GB l'una) | 20-50 € il 1° anno | 50-100 €/anno | .it incluso |
| Register.it Email 3 indirizzi | pacchetto, annuale | 3 (2 GB) | 50-100 €/anno (listino) | n.d. | n.d. |
| GoDaddy Microsoft 365 Email Essentials | per casella, annuale | 1 (10 GB) | 1-2 €/mese | 5-8 €/mese | no |
| Shellrent Hosting Mail | pacchetto, annuale | 5 (1 GB) | 5-10 €/anno | 10-20 €/anno | n.d. |
| Ergonet ErgoMail Base | pacchetto, annuale | 3 (3 GB di posta) | 20-30 €/anno | n.d. | .it incluso |
| Cloud86 Email Start | pacchetto, 36 mesi | 10 | 1-2 €/mese | 3-5 €/mese | .it gratuito |
| VHosting Email PRO | a spazio, annuale | illimitate (25 GB) | 10-20 €/anno | stesso prezzo | n.d. |
| SupportHost eMail 1 | a spazio, mensile o annuale | illimitate (100 GB) | 20-30 €/mese | stesso prezzo | n.d. |
Prezzi IVA esclusa, in fasce. La differenza più grande è sul rinnovo: il pacchetto Aruba passa da meno di 1 € a
una cifra tra 10 e 20 € l'anno, Netsons Mail Pro Start triplica dal secondo anno, Shellrent Hosting Mail quasi, e le caselle Microsoft 365 di GoDaddy
dal secondo anno costano diverse volte di più. VHosting e SupportHost dichiarano invece il rinnovo allo stesso
prezzo. Hostinger tiene il prezzo
promozionale per un contratto di 48 mesi, poi rinnova a una fascia più alta. Da dove nasce questo salto lo spieghiamo
nella guida al prezzo di rinnovo.
Email aziendale già inclusa nell'hosting
Se hai già un sito, controlla il tuo piano prima di comprare un servizio a parte. Un
hosting condiviso di solito include caselle email: Aruba ne dà 5 da 1 GB sui piani base,
Serverplan da 5 a 100 a seconda del piano, SiteGround account illimitati, Register.it da 10 a 100 sul web hosting.
La trappola è nei dettagli. Su Hostinger le 2 caselle del piano Premium sono gratis solo per il primo anno, poi si
pagano a casella. Su Serverplan, se attivi PowerMail, le caselle tradizionali dell'hosting vanno convertite, altrimenti
smettono di funzionare. Cloudways invece non include la posta: è un add-on separato.
Un servizio di hosting email separato ha senso quando vuoi spazio maggiore, backup dedicati della posta o quando
non vuoi che un problema del sito tocchi anche le email.
Cosa guardare oltre al prezzo
- Spazio per casella. Va da 1 GB (Aruba, Shellrent) a 50 GB (Hostinger Premium); SupportHost vende spazio
complessivo fino a 1 TB. Chi tiene anni di allegati riempie 1 GB in fretta: Aruba vende GigaMail per portare la
casella a 5 GB.
- Backup della posta. Keliweb e Cloud86 dichiarano backup ogni 24 ore (Keliweb con ripristino della
singola casella), Ergonet e SupportHost backup giornalieri per 7 giorni, Netsons 31 punti di ripristino sul piano
Start. Molti piani non dicono per quanti giorni tengono le copie.
- Autenticazione del dominio. SPF, DKIM e DMARC servono a far riconoscere i tuoi messaggi come legittimi
ed evitare che finiscano nello spam. Netsons, SupportHost e Cloud86 li citano esplicitamente.
- Limiti di invio. Netsons dichiara da 150 a 600 email all'ora per dominio, Ergonet 100 all'ora sul piano
Base, SupportHost da 400 a 1.000: per
newsletter serve un servizio di email marketing, non una casella.
- Dove stanno i dati. Netsons, Keliweb, Serverplan, Ergonet e VHosting hanno datacenter in Italia (VHosting
ha spostato la posta in Italia dal 2025), Aruba parla di infrastrutture proprietarie europee, Cloud86 usa server nei
Paesi Bassi e SupportHost in Germania, Finlandia e USA. Per il tema privacy leggi la guida su datacenter in Italia e GDPR.
- Migrazione. Hostinger offre uno strumento di importazione anche da Gmail, Serverplan migra gratis le caselle
già attive.
E la PEC? La posta elettronica certificata è un servizio diverso, con valore legale,
e si compra a parte: Aruba la vende come PEC su dominio, Netsons e Register.it hanno piani PEC dedicati. Qui
confrontiamo solo caselle ordinarie.
Come attivarla in pratica
- Scegli il servizio in base al numero di persone e allo spazio che ti serve.
- Collega il dominio: se è dallo stesso provider la configurazione è automatica, altrimenti inserisci i record
MX e TXT che ti indica il servizio.
- Crea le caselle e configura SPF, DKIM e DMARC.
- Collega gli indirizzi a webmail, Outlook o all'app del telefono via IMAP.
I passaggi completi, record per record, sono nella guida per configurare l'email
sul dominio. Se stai valutando Hostinger, nella recensione di Hostinger Email trovi i
tre piani nel dettaglio.
Domande frequenti
Quanto costa un'email con dominio?
Dipende da come si paga. A casella si parte da meno di 1 € al mese (Hostinger Starter, con contratto di 48 mesi) o da 5-10 € l'anno (Serverplan PowerMail). I pacchetti con più indirizzi vanno da meno di 1 € il primo anno (Aruba, poi 10-20 € l'anno) a 50-100 € l'anno. Prezzi IVA esclusa.
Posso avere l'email aziendale senza un sito web?
Sì. Servizi come Aruba Dominio con email, IONOS Mail Basic o Netsons Mail Pro includono il dominio e non richiedono un hosting. Il dominio va comunque rinnovato ogni anno.
Posso usare l'email con un dominio registrato altrove?
In genere sì: Hostinger permette di collegare un dominio di un altro fornitore e Serverplan vende PowerMail senza obbligo di trasferire il dominio. Basta modificare i record DNS, come spiegato nella guida per
configurare l'email.
Meglio le caselle dell'hosting o un servizio email separato?
Per pochi indirizzi e poco spazio bastano quelle dell'hosting. Un servizio separato conviene se ti servono caselle grandi, backup dedicati della posta o se vuoi tenere le email indipendenti dal sito.
L'email con dominio funziona con Gmail e Outlook?
Sì, tramite IMAP: Hostinger cita Gmail, Outlook e Apple Mail, IONOS Outlook e qualsiasi app che supporti IMAP.