Da dove vengono i dati
Leggiamo le pagine ufficiali di ogni provider: listini, condizioni di rinnovo, pagine sui datacenter, sul supporto e sulla garanzia di rimborso. Per il voto degli utenti usiamo la pagina pubblica del provider su Trustpilot, con il numero di recensioni. La data dell'ultima verifica è indicata in cima a ogni pagina e sotto ogni tabella dei piani.
Se un dato non è pubblicato, lo segniamo come n.d. (non dichiarato). Non lo stimiamo e non lo ricaviamo da altri siti di recensioni.
I sette criteri e i loro pesi
| Criterio | Peso | Come si calcola |
|---|---|---|
| Costo medio in 3 anni | 30 | Prezzo promozionale per la durata della promo, poi prezzo di rinnovo, diviso per 36 mesi, sul piano d'ingresso del tipo di hosting della pagina |
| Valutazione utenti (Trustpilot) | 20 | Voto Trustpilot corretto per il numero di recensioni (vedi sotto) |
| Backup | 15 | Frequenza e giorni di cronologia dichiarati: backup giornalieri con 30 giorni valgono più di backup settimanali |
| Funzioni incluse | 10 | 2 punti per ciascuna funzione dichiarata: staging, CDN, cache, antimalware, firewall |
| Datacenter | 10 | Italia 10, Unione europea 8, non dichiarato 5 |
| Supporto in italiano | 10 | Dichiarato 10, non dichiarato 5, solo in altre lingue 3 |
| Garanzia di rimborso | 5 | Almeno 30 giorni 10, altrimenti 5 |
Il punteggio finale è la media pesata dei criteri. Non lo mostriamo come voto sulle schede: serve solo a ordinare i provider, e preferiamo che tu veda i dati da cui nasce.
Perché il costo medio in 3 anni
Il prezzo in vetrina vale quasi sempre solo per il primo periodo, che può durare 6, 12 o 48 mesi. Un piano che costa poco il primo anno e tre volte tanto dal secondo può essere più caro, nel tempo, di un piano con un prezzo di partenza più alto ma un rinnovo contenuto. Il costo medio in 3 anni mette le due cose nella stessa cifra. La guida sul prezzo di rinnovo mostra il calcolo con un esempio.
Quando un provider non dichiara il prezzo di rinnovo, il costo in 3 anni non si può calcolare: il criterio riceve un punteggio neutro di 5 su 10. Non lo escludiamo, perché altrimenti chi non pubblica il rinnovo avrebbe un vantaggio su chi lo pubblica.
Come trattiamo il voto Trustpilot
Un 5 su 5 con mille recensioni e un 4,6 con settantamila non dicono la stessa cosa. Per questo usiamo una media bayesiana: il voto del provider viene avvicinato a un valore di riferimento fisso (4,3), tanto più quanto meno recensioni ha. Con molte recensioni il voto resta quasi invariato, con poche pesa di meno. Sulle schede mostriamo sempre il voto originale e il numero di recensioni, con il link alla pagina Trustpilot.
I badge
I badge non si assegnano a mano: li calcola il sito sui provider di ogni pagina.
- Miglior scelta complessiva: il primo con la formula qui sopra
- Il più conveniente in 3 anni: il costo medio in 3 anni più basso tra quelli calcolabili
- Recensioni migliori: il voto Trustpilot più alto dopo la correzione per il numero di recensioni
- Più recensioni su Trustpilot: compare quando un provider vince più di un titolo, per avere sempre tre scelte diverse
Nella pagina sull'hosting economico l'ordine è invece per costo medio in 3 anni.
Prezzi in fasce, IVA esclusa
Indichiamo i prezzi in fasce (per esempio 2-3 € al mese) e IVA esclusa, come li pubblica la maggior parte dei provider. Le offerte cambiano spesso: prima di acquistare controlla sempre il prezzo attuale sul sito del provider.
Cosa non facciamo
- Non pubblichiamo misure di velocità o di uptime fatte da noi: riportiamo solo quello che i provider dichiarano
- Non scriviamo recensioni a nome di persone o autori inventati
- Non citiamo recensioni di utenti: riportiamo solo voto e numero di recensioni su Trustpilot
Alcuni link verso i provider possono essere link di affiliazione: trovi i dettagli nella pagina link di affiliazione.