Aggiornato il 11 ottobre 2026

Hosting per blog: da dove partire

Per un hosting per blog basta quasi sempre un piano condiviso o WordPress di base: un sito nuovo usa poche risorse. Conta di più che costi poco anche dopo il primo anno, abbia backup recenti e ti lasci installare WordPress in un clic.

Hosting per un blogCos'è l'hostingCome scegliere un hostingCondiviso, VPS, cloud o dedicato

Prima la piattaforma, poi l'hosting

La scelta dell'hosting dipende da come vuoi scrivere il blog. Le strade principali sono tre, e solo due richiedono un hosting vero e proprio.

PiattaformaChe hosting serveProContro
WordPressHosting Linux con PHP e MySQLMigliaia di temi e plugin, controllo totale, contenuti tuoiAggiornamenti e sicurezza da seguire
Generatore di siti staticiQualsiasi hosting, anche il più piccoloLeggero, veloce, poco da proteggereServe un po' di dimestichezza tecnica
Piattaforma ospitata (servizi di blog e site builder)Nessuno: è incluso nel servizioZero gestioneMeno libertà, dipendi dalle regole della piattaforma

Per la maggior parte dei blogger la risposta è WordPress. Gira su qualsiasi hosting Linux, quindi non sei obbligato a comprare un piano "WordPress": quelli dedicati aggiungono installazione automatica, cache e, a volte, aggiornamenti gestiti. Il resto di questa guida parte da qui. Se invece vuoi un altro CMS come Joomla, i requisiti sono simili e trovi i provider adatti nella pagina sull'hosting Joomla.

Quante risorse servono a un blog

Un blog appena aperto ha poche pagine e poche visite: qualsiasi piano base lo regge. Le risorse diventano importanti più avanti, quando crescono articoli, immagini e traffico. Ecco come leggere le schede tariffarie pensando a un blog.

  • Spazio disco. I testi pesano poco, le immagini molto. Alcuni piani base sono stretti: lo Starter di OVHcloud ha 1 GB, il WordPress Lite di Keliweb 5 GB, lo Starterkit di Serverplan 5 GB. Altri, come il piano Hosting per WordPress di Aruba, indicano spazio illimitato. Se pubblichi molte foto, scegli un piano con più spazio e comprimi le immagini prima di caricarle.
  • CPU, RAM e PHP worker. Contano quando arrivano molte visite insieme. Pochi provider li dichiarano sui piani condivisi: Hostinger indica 1 core, 2 GB di RAM e 40 PHP worker sul Premium, Keliweb 1 vCore e 1 GB di RAM sul WordPress Lite.
  • Numero di siti. Se pensi di aprire più blog, controlla il limite: il piano WordPress di Aruba e quello di Keliweb ne ammettono uno solo, il Premium di Hostinger tre.
  • Email. Una casella con il dominio del blog serve per contatti e collaborazioni. Su Hostinger le caselle incluse sono gratis solo il primo anno.

Il segnale che il piano ti sta stretto non è il numero di articoli, ma i rallentamenti nelle ore di punta o gli avvisi del provider sui limiti di risorse. Prima di cambiare piano, prova cache e immagini ottimizzate: spesso bastano.

Le funzioni utili per un blog WordPress

Oltre alle risorse, poche funzioni fanno davvero la differenza nella vita di tutti i giorni:

  1. Installazione di WordPress in un clic. Quasi tutti i provider la offrono. Fa eccezione lo Starterkit di Serverplan, dove WordPress non è preinstallato.
  2. Backup con più giorni di cronologia. Se un aggiornamento rompe il sito o cancelli un articolo per errore, devi poter tornare indietro. Il WordPress base di Aruba dichiara backup giornalieri con cronologia da 1 a 7 giorni, Register.it backup orari o giornalieri con ripristino in un clic, il Premium di Hostinger backup settimanali.
  3. Certificato SSL gratuito. Ormai standard: verifica solo che si rinnovi in automatico.
  4. Staging. Una copia del sito dove provare temi e plugin prima di pubblicare. Hostinger lo indica sui piani WordPress, SiteGround e Keliweb su diversi piani; sui piani più economici spesso manca.
  5. Migrazione gratuita. Se hai già un blog altrove, Hostinger, SiteGround e Serverplan dichiarano la migrazione gratuita, Register.it solo per siti WordPress.

Quanto spendere per l'hosting di un blog

Un blog personale non ha bisogno di un piano costoso. Tra i provider del confronto i piani WordPress d'ingresso costano da meno di 1 a 3 € al mese IVA esclusa il primo anno. Il punto è cosa succede dopo:

  • il piano WordPress di Aruba resta tra 3 e 5 € al mese al rinnovo, con un solo sito;
  • WP Start di Netsons passa da 1-2 € a 3-5 € al mese;
  • il Premium di Hostinger costa tra 2 e 3 € al mese per 48 mesi prepagati, poi si rinnova tra 8 e 12 €;
  • lo StartUp di SiteGround parte tra 2 e 3 € e si rinnova tra 12 e 20 € al mese.

Per un progetto che vuoi tenere per anni, ragiona sul costo medio in 3 anni, come spiega la pagina sull'hosting economico con tutti i piani base ordinati con questo criterio.

Da dove partire: tre percorsi

Vuoi provare senza spendere

Tra i provider del confronto un hosting gratis per sempre esiste solo legato a un dominio a pagamento, come il Micro Hosting di Register.it o l'hosting da 100 MB di OVHcloud, oppure come offerta a 0 € per 12 mesi, come WordPress Expand di IONOS, che poi si rinnova tra 8 e 12 € al mese. Va bene per fare pratica, meno per un blog che deve crescere: limiti e scadenze sono nella pagina sull'hosting gratis.

Vuoi spendere poco e avere tutto il necessario

Un piano condiviso o WordPress di base con backup giornalieri, SSL e installazione in un clic è la scelta più equilibrata. Confronta prezzo di rinnovo, giorni di backup e supporto nella classifica del miglior hosting WordPress.

Il blog è già un lavoro

Se dal blog arrivano entrate (pubblicità, affiliazioni, corsi), un'interruzione costa soldi. Ha senso un piano con più risorse, backup frequenti e staging, oppure un hosting WordPress gestito, dove aggiornamenti e sicurezza li cura il provider. Se il traffico cresce molto, la guida condiviso, VPS, cloud o dedicato spiega quando ha senso salire di formula.

Non dimenticare il dominio

Il nome del blog è il suo indirizzo, e cambiarlo dopo costa traffico e link. Molti piani includono il dominio gratis solo il primo anno: poi lo paghi a parte. Prima di scegliere, leggi come registrare un dominio e quanto costa il rinnovo. Per la checklist completa di tutti gli altri controlli, c'è la guida su come scegliere un hosting.

Domande frequenti

Qual è il miglior hosting per un blog?
Per un blog nuovo basta un piano condiviso o WordPress di base che costi poco anche al rinnovo, abbia backup giornalieri e installi WordPress in un clic. Le risorse in più servono solo quando il traffico cresce.
Serve un hosting WordPress o va bene un hosting normale?
WordPress gira su qualsiasi hosting Linux con PHP e MySQL. I piani WordPress aggiungono comodità come installazione automatica e cache; su Hostinger e SiteGround hanno gli stessi prezzi dei piani condivisi.
Quanto costa l'hosting per un blog?
I piani WordPress d'ingresso del confronto costano da meno di 1 a 3 € al mese IVA esclusa il primo anno, e al rinnovo da 3-5 € fino a 12-20 € al mese a seconda del provider.
Posso aprire un blog con un hosting gratis?
Sì, per fare pratica. Tra i provider del confronto le offerte gratuite sono legate a un dominio a pagamento o durano 12 mesi, con limiti di spazio o funzioni.
Quanto spazio serve a un blog?
Dipende dalle immagini più che dai testi. Se pubblichi molte foto, evita i piani da 1-5 GB e comprimi le immagini prima di caricarle.