Per chi è adatto
- Chi legge bene l'inglese e vuole backup giornalieri offsite già sul piano più economico
- Chi preferisce un pannello alternativo a cPanel: SPanel è gratuito e si sceglie anche sui piani condivisi
- Chi può pagare 36 mesi in anticipo per bloccare il prezzo promozionale
- Chi vuole la possibilità di un rimborso parziale anche dopo i primi 30 giorni
Per chi no
- Chi vuole assistenza e sito in italiano
- Chi vuole un listino in euro con l'IVA indicata chiaramente
- Chi vuole i server fisicamente in Italia
- Chi paga un anno alla volta e guarda soprattutto il costo dopo il rinnovo
Chi è ScalaHosting
ScalaHosting è una società statunitense, Scala Hosting LLC, con sede a Dallas, in Texas. Nasce nel 2007 vendendo hosting reseller e server dedicati; nel 2010 passa a server e rete di proprietà, nel 2014 lancia il cloud hosting su SSD e nel 2017 pubblica la prima versione di SPanel, il pannello di controllo sviluppato in casa che oggi è il suo tratto distintivo.
Il punto da chiarire subito per chi cerca «ScalaHosting Italia»: non esiste una versione italiana. Il sito è solo in inglese e i prezzi sono solo in dollari USA, senza un listino in euro. È questo il motivo per cui nella scheda in alto, invece del costo medio in euro, trovi la nota sui prezzi in USD e la tabella dei piani non compare: confrontare dollari ed euro nella stessa colonna darebbe numeri fuorvianti.
Il catalogo è ampio: hosting condiviso (chiamato web hosting), WordPress, cloud gestito, VPS cloud non gestiti, email business, reseller e domini.
Prezzi ScalaHosting: promo a 36 mesi, rinnovo dichiarato
Una cosa va riconosciuta: accanto a ogni prezzo promozionale la pagina mostra anche quello di rinnovo, senza costringerti a leggere le note. La promo più bassa è legata però al ciclo da 36 mesi pagato in anticipo; sul ciclo mensile il piano base costa già quanto il rinnovo. Ecco le fasce dei piani condivisi, in dollari al mese:
| Piano | Siti | Spazio NVMe | Promo (36 mesi) | Rinnovo |
|---|---|---|---|---|
| Mini | 1 | 10 GB | tra 2 e 3 $ | tra 11 e 12 $ |
| Start | illimitati | 50 GB | tra 5 e 6 $ | tra 14 e 15 $ |
| Advanced | illimitati | 100 GB | tra 9 e 10 $ | tra 19 e 20 $ |
| Entry Cloud | illimitati | NVMe, 2 CPU e 2 GB RAM dedicati | tra 14 e 15 $ | tra 35 e 40 $ |
Sul Mini vuol dire versare all'inizio tra 100 e 110 $ per tre anni. Calcolando promo e rinnovo pubblicati oggi, la media mensile resta tra 2 e 3 $ sui primi tre anni ma sale tra 6 e 7 $ su cinque anni. Il meccanismo è lo stesso di quasi tutti i provider ed è spiegato nella guida sul rinnovo dell'hosting.
IVA e cambio. Le pagine di ScalaHosting non dicono se i prezzi includono le tasse. Per un acquisto dall'Italia devi quindi mettere in conto due incognite: l'eventuale IVA e il cambio dollaro-euro, che si muove a ogni rinnovo.
Il dominio gratuito per un anno (.com, .net, .org o .eu) è incluso da Start in su, non sul Mini, e richiede un contratto iniziale di almeno 12 mesi. Il .it non compare nel listino domini. Se chiedi il rimborso entro 30 giorni, il dominio regalato ti viene addebitato a prezzo pieno.
Oltre al condiviso, il cloud gestito parte tra 25 e 30 $ al mese con promo su 12 mesi e si rinnova tra 50 e 55 $; il VPS cloud non gestito più piccolo sta tra 15 e 20 $ e si rinnova tra 20 e 25 $. Se il tuo progetto è già a quel livello, confronta la classifica dei VPS e quella dell'hosting cloud.
SPanel o cPanel: la scelta che cambia le funzioni
Sui piani condivisi scegli tu il pannello: SPanel, proprietario e gratuito, oppure cPanel. Entry Cloud e cloud gestito usano solo SPanel, e sui VPS non gestiti SPanel si ottiene gratis su richiesta. La differenza non è solo estetica: alcune funzioni esistono solo con SPanel.
- SShield, il sistema di sicurezza basato su AI che secondo il provider blocca il 99,98% degli attacchi e avvisa prima che arrivino all'account;
- WordPress Manager con installazione, aggiornamenti automatici, staging e clonazione;
- WP Lock, che impedisce modifiche non autorizzate ai file di WordPress;
- LiteSpeed o OpenLiteSpeed con LSCache e Object Cache, ma solo sui piani Entry Cloud.
Se arrivi da un hosting con cPanel puoi restare su un ambiente che conosci, rinunciando però a queste funzioni. Le differenze tra i pannelli le trovi nella guida su cPanel, Plesk e pannelli proprietari. Per WordPress il confronto con gli altri provider è nella classifica dell'hosting WordPress.
Backup giornalieri offsite, ma tieni una copia tua
Qui ScalaHosting è più generoso di molti concorrenti: i backup automatici giornalieri, salvati in una sede esterna, sono inclusi in tutti i piani, anche nel Mini, e si ripristinano con un clic da SPanel o cPanel. Il contratto però precisa che il provider non garantisce che i backup esistano sempre e raccomanda di tenerne di propri. È una clausola comune, ma va letta: la copia esterna è una rete di sicurezza, non un archivio su cui contare. Come organizzarne una tua lo spiega la guida ai backup dell'hosting.
Datacenter: molte sedi europee, nessuna in Italia
L'elenco ufficiale è lungo. In Europa c'è una sede di proprietà a Sofia, poi Amsterdam, Helsinki, Madrid, Stoccolma, Copenaghen, Stavanger e Varsavia su cloud integrato, Dublino e Parigi su AWS, Londra e Francoforte su entrambi. Fuori dall'Europa ci sono Dallas, New York e Seattle (infrastruttura propria) e diverse regioni AWS in Nord America e Asia-Pacifico. Nessuna sede è in Italia.
Per un pubblico italiano un datacenter nell'Unione europea, come Francoforte o Parigi, è la scelta più naturale. Le pagine dei piani condivisi però non indicano in quali di queste sedi siano disponibili: conviene chiederlo prima dell'acquisto. Se la posizione fisica dei dati è un requisito, leggi prima la guida su datacenter in Italia e GDPR.
Assistenza: 24/7, ma senza italiano
Il supporto tecnico risponde 24/7/365 in chat, via ticket ed email. Le FAQ dichiarano una prima risposta ai ticket entro 15 minuti e la pagina del web hosting parla di un tempo medio di risposta di 15 secondi. Billing e pre-vendita seguono invece un orario d'ufficio, dal lunedì al venerdì sul fuso di Dallas; per la pre-vendita c'è anche un numero di telefono statunitense, mentre per l'assistenza tecnica il telefono non è indicato.
La lingua italiana non è menzionata da nessuna parte. Se ti serve parlare con qualcuno in italiano, questo è il limite principale di ScalaHosting. La migrazione dei siti è gratuita e la esegue il supporto, senza downtime secondo il provider.
Limiti del condiviso e regole sui pagamenti
Alcune clausole del contratto meritano attenzione prima di scegliere il condiviso:
- ogni account non può superare in media il 2% di CPU o memoria del server nell'arco di 24 ore;
- non si possono inviare più di 200 email all'ora;
- lo spazio condiviso non va usato come archivio di backup o di file estranei al sito;
- le fatture di rinnovo arrivano 7 giorni prima della scadenza; dopo 7 giorni di tolleranza il servizio viene sospeso e, se non paghi entro altri 15 giorni, chiuso insieme ai backup.
Con molto traffico o newsletter frequenti, questi limiti spingono verso Entry Cloud.
Rimborso «anytime» e uptime
La garanzia è la parte più interessante: rimborso completo entro 30 giorni oppure, in qualsiasi momento dopo l'attivazione, rimborso parziale per il periodo non usato. Vale per web hosting, reseller e VPS, ma solo per i nuovi clienti; restano esclusi server dedicati, certificati SSL, domini e licenze software.
Per il web hosting lo SLA garantisce il 99,9%: sotto quella soglia il credito sale a scaglioni, dal 10% al 99,8% fino al 100% sotto il 99%. Le interruzioni programmate non contano e il credito va richiesto con un ticket al reparto billing, allegando i log. Sul cloud gestito lo SLA dichiarato è del 99,99%. Cosa valgono davvero queste percentuali lo spiega la guida su uptime e SLA.
ScalaHosting opinioni: il voto su Trustpilot
Su Trustpilot ScalaHosting ha 4,9 su 5 con 2.209 recensioni. È lo stesso voto di SiteGround, che però ne raccoglie oltre 31.000; tra i provider con un campione di qualche migliaio di recensioni è tra i più alti del nostro confronto. Come pesiamo voto e numero di recensioni è spiegato nella metodologia.
Le alternative da considerare
Se ti serve l'assistenza in italiano, SupportHost offre supporto in italiano e backup giornalieri, con datacenter in Germania e Finlandia, mentre Hostinger ha la chat 24/7 in italiano e una promo ancora più lunga, su 48 mesi. Se cerchi un hosting gestito con listino in euro, guarda SiteGround. Tra i provider americani con prezzi in dollari, il più vicino come impostazione è hosting.com. Per avere tutti sugli stessi criteri parti dalla classifica dell'hosting condiviso; se invece ScalaHosting fa per te, verifica i prezzi aggiornati sul sito di ScalaHosting.