Prima della checklist: che tipo di hosting ti serve
Il primo passo non riguarda il provider ma la formula. Un sito vetrina, un blog o un piccolo negozio stanno bene su un hosting condiviso o su un piano WordPress; un'applicazione, un gestionale o molti siti con esigenze diverse possono richiedere un VPS o un cloud. Se non hai chiaro il confine, leggi prima la guida condiviso, VPS, cloud o dedicato. Una volta scelta la formula, i dieci controlli qui sotto valgono per qualsiasi offerta.
La checklist
1. Il costo in 3 anni, non il prezzo d'ingresso
Il prezzo in vetrina è quasi sempre una promo per il primo periodo. Per confrontare offerte diverse calcola il costo medio su 36 mesi: (prezzo promo x mesi in promo + rinnovo x mesi restanti) / 36. Con questo calcolo i piani base più convenienti del nostro confronto stanno tra 1 e 3 € al mese IVA esclusa, e l'ordine cambia parecchio rispetto alla vetrina. Trovi il calcolo già fatto nella pagina sull'hosting economico.
2. Il prezzo di rinnovo
È la voce che decide la spesa vera. Sui piani base del confronto il rinnovo va da poco più della promo (Netsons, OVHcloud) a oltre cinque volte tanto (SiteGround StartUp). Hetzner non fa promo: il prezzo è lo stesso dal primo mese. Se un provider non pubblica il rinnovo, come Serverplan sullo Starterkit, chiedilo prima di ordinare. Approfondimento nella guida sul prezzo di rinnovo dell'hosting.
3. La durata del contratto
Le promo non durano tutte uguale: 12 mesi è la formula più comune, IONOS applica 6 mesi sulla maggior parte dei piani, Hostinger tiene il prezzo promo per 48 mesi ma solo se li paghi in anticipo. Una promo lunga abbassa la media, ma blocca subito il budget di anni.
4. L'IVA
Quasi tutti i provider mostrano i prezzi IVA esclusa. Se acquisti da privato aggiungi il 22%; se hai partita IVA controlla che la fattura sia intestata correttamente. Su Hetzner la pagina dei prezzi non specifica se l'IVA è inclusa e mostra un selettore del paese: verifica il totale nel carrello.
5. Dove sono i datacenter
Aruba, Keliweb, Netsons, Serverplan e OVHcloud dichiarano datacenter in Italia; Hostinger, IONOS, Contabo e Hetzner li hanno in altri paesi, europei e non. Un server vicino ai visitatori riduce la latenza, e tenere i dati in Italia o nell'Unione europea può semplificare il rapporto con i tuoi clienti. Il tema è spiegato, senza sostituire una consulenza legale, nella guida su datacenter in Italia e GDPR.
6. I backup
Due numeri contano: ogni quanto viene fatta la copia e per quanti giorni resta disponibile. Le differenze sono grandi. Il piano Premium di Hostinger ha backup settimanali; Register.it dichiara ripristino fino a 28 giorni, OVHcloud fino a 30 giorni sul web hosting, SiteGround backup giornalieri con 30 giorni di cronologia, Netsons JetBackup fino a 31 punti di ripristino. Su Keliweb il Backup Plus 48h è gratuito, il backup manuale è un'opzione a pagamento. Cosa chiedere e come provare un ripristino è nella guida sul backup dell'hosting.
7. Il supporto in italiano
Quando il sito non si apre, conta chi risponde e quando. Aruba dichiara assistenza 24/7 via chat, telefono e ticket; Hostinger chat 24/7 in italiano ma non telefono; Netsons chat e telefono in orari estesi, non H24; Register.it telefono tutti i giorni dalle 9 alle 18. Contabo indica un supporto in inglese, Hetzner e SiteGround non dichiarano l'italiano.
8. Il rimborso
Una garanzia "soddisfatti o rimborsati" ti permette di provare il servizio. Hostinger, IONOS, Netsons, Register.it, Serverplan e SiteGround dichiarano 30 giorni (SiteGround 14 sul cloud). Aruba, Keliweb e OVHcloud non riportano una garanzia di rimborso sulle pagine che abbiamo consultato. Leggi sempre le esclusioni: domini e alcuni servizi aggiuntivi di solito non sono rimborsabili.
9. Il pannello di controllo
Il pannello è lo strumento che userai ogni volta che crei una casella email o installi WordPress. Netsons e Serverplan usano cPanel, Hostinger il suo hPanel, SiteGround Site Tools, Aruba e Register.it pannelli proprietari. cPanel è diffuso e rende più facile cambiare provider; un pannello proprietario può essere più semplice ma ti lega di più. Differenze e casi d'uso nella guida su cPanel e Plesk.
10. Risorse e migrazione
Controlla quanti siti ammette il piano (diversi piani base ne permettono uno solo), lo spazio disco e, quando il provider li dichiara, CPU, RAM e limiti di processi. Se hai già un sito, verifica la migrazione: Hostinger, SiteGround e Serverplan la dichiarano gratuita, Keliweb assistita su tutti i piani Linux, Register.it gratuita solo per siti WordPress, Netsons self-service dal pannello oppure assistita. La procedura passo per passo è nella guida su come trasferire un sito.
La checklist in una tabella
| Controllo | Domanda da farti | Segnale d'allarme |
|---|---|---|
| Costo in 3 anni | Quanto spendo in media al mese su 36 mesi? | Rinnovo non pubblicato |
| Rinnovo | Quanto pago dopo la promo? | Rinnovo oltre 3-5 volte la promo |
| Durata | Quanti mesi devo pagare subito? | Promo valida solo con anni prepagati |
| IVA | Il prezzo è IVA inclusa? | IVA non indicata |
| Datacenter | In che paese stanno i dati? | Località non dichiarata |
| Backup | Ogni quanto e per quanti giorni? | Backup a pagamento o solo settimanali |
| Supporto | Quando e in che lingua rispondono? | Solo inglese, solo ticket |
| Rimborso | Posso disdire nei primi giorni? | Nessuna garanzia dichiarata |
| Pannello | Quale pannello userò? | Nessuna informazione prima dell'acquisto |
| Risorse e migrazione | Quanti siti, quanto spazio, chi sposta il sito? | Un solo sito, migrazione a pagamento |
Le recensioni contano, ma con giudizio
Il voto su Trustpilot è un segnale utile, soprattutto quando le recensioni sono migliaia. Tra i provider del confronto Serverplan ha 4,9 su 5 con quasi 7.000 recensioni, Keliweb 3,9 con meno di mille. Ricorda però che un voto medio non dice nulla sul piano che stai comprando: usalo per scremare, non per decidere da solo.
Come usiamo questi criteri
La classifica del sito applica gli stessi controlli a tutti i provider, usando solo i dati pubblicati sulle loro pagine e i voti Trustpilot: il dettaglio dei pesi è nella pagina sulla metodologia. Se vuoi vedere tutti i provider affiancati su questi punti, apri il confronto hosting; se preferisci partire dai migliori risultati, la classifica generale è nella pagina sul miglior hosting in Italia.