Perché «cloud» non vuol dire la stessa cosa per tutti
Se cerchi hosting cloud in Italia trovi sotto la stessa etichetta prodotti che hanno poco in comune. Messi in
fila, i sette provider di questa pagina si dividono in due famiglie:
- Cloud gestito (Ergonet, Hostinger, Aruba, Netsons, SiteGround): un hosting per siti web con pannello, backup e
assistenza, ma con più risorse riservate rispetto al condiviso. Non installi il sistema operativo e non gestisci il
server.
- Cloud server e private cloud (Hetzner Cloud, Shellrent Private Cloud): macchine virtuali che crei,
ridimensioni e cancelli quando vuoi. Sei tu a installare e mantenere tutto, come su un VPS.
Il confine non è un dettaglio tecnico: decide chi aggiorna il software, chi fa i backup e chi ti risponde quando
il sito va giù. La guida condiviso, VPS, cloud e dedicato spiega le
quattro formule con esempi.
Cloud gestito: cosa offre ciascun provider
Ergonet Cloud Hosting
Ergonet vende un cloud hosting con CPU, RAM e IP dedicati, configurabile per taglie da 2 CPU e 4 GB fino a
16 CPU e 32 GB, con disco NVMe da 40 GB a 1 TB e una versione con LiteSpeed. La gestione è completa: monitoring,
aggiornamenti e backup giornaliero geodistribuito per 60 giorni sono a carico dei sistemisti di Ergonet. I datacenter
sono a Roma e Bergamo. Il prezzo d'ingresso sta tra 30 e 50 € al mese IVA esclusa; durata del contratto e rinnovo
non sono indicati sulla pagina.
Hostinger Cloud
È il passo successivo all'hosting condiviso di Hostinger. Il piano Startup dichiara 4 CPU core, 4 GB di RAM,
100 GB NVMe, IP dedicato, CDN, backup giornalieri e fino a 10 app web, oltre ai siti WordPress e WooCommerce. Il
pannello resta hPanel. Il prezzo d'ingresso vale con un contratto di 48 mesi pagato in anticipo; al rinnovo il
piano base passa da una fascia tra 5 e 8 € a una tra 20 e 30 € al mese IVA esclusa.
Aruba Hyper Hosting
Aruba chiama «cloud hosting» il suo Hyper Hosting, pensato per siti ad alto traffico e web app: 8 core CPU e
16 GB di RAM dedicati, spazio e traffico illimitati, coda prioritaria in assistenza. Esiste anche in versione
gestita per WordPress. Il piano ospita un solo sito, i prezzi sono annuali (primo anno tra 12 e 20 € al mese
equivalenti, rinnovo tra 30 e 50 €) e il datacenter è in Italia. Se ti serve un VPS da gestire in autonomia, Aruba
lo vende a parte con Aruba Cloud: ne parliamo nella recensione dei Cloud VPS di Aruba.
Netsons Cloud Hosting
Netsons descrive il suo Cloud Hosting come un servizio in alta affidabilità con CPU AMD EPYC, dischi NVMe e
storage Ceph a replica 3, su datacenter italiano. Il prezzo del primo anno è nella fascia tra 30 e 50 € al mese, il
rinnovo tra 50 e 100 €. Sulle pagine lette non compaiono vCPU e RAM del piano: chiedile prima di ordinare.
SiteGround Cloud
SiteGround costruisce il suo cloud su Google Cloud, con risorse dedicate e scalabilità automatica nei picchi di
traffico. Il piano d'ingresso Jump Start ha 4 CPU core, 8 GB di RAM e 40 GB SSD; include staging, Git, WP-CLI,
backup giornalieri con 7 copie e assistenza prioritaria. Il pagamento è mensile, senza prezzo promozionale, e
il primo piano sta nella fascia tra 50 e 100 € al mese. Attenzione al rimborso: sul cloud è di 14 giorni, non 30
come sugli altri piani SiteGround.
Cloud server: Hetzner Cloud e Shellrent
Hetzner è l'esempio di cloud «puro»: crei server virtuali con Ubuntu, Debian, Fedora o altre distribuzioni,
oppure con app in un clic come Docker o WordPress, e li gestisci da console, API REST o riga di comando. Il prezzo
è orario con un tetto mensile, e i piani Cost-Optimized partono da 2 vCPU, 4 GB di RAM e 40 GB NVMe con 20 TB di
traffico. Hetzner dichiara uno SLA del 99,9% con crediti in caso di disservizio e supporto via e-mail 24/7. Due
limiti da conoscere: i datacenter sono in Germania, Finlandia, Stati Uniti e Singapore, non in Italia, e al momento
della lettura i piani Cost-Optimized risultavano non disponibili. Il regime IVA dei prezzi non è specificato sulla
pagina.
Shellrent propone invece un Private Cloud su Proxmox: ricevi un pool di risorse (dal piano Starter, 6 vCPU e
32 GB di RAM con 2 TB di spazio e 2 TB di backup locale) e ci crei le tue macchine virtuali. È un prodotto per chi
gestisce più server, con prezzi oltre 100 € al mese e rinnovo non indicato.
Un cloud server di questo tipo è perfetto se sai amministrare Linux o vuoi far girare applicazioni come
Node.js, Python o n8n. Se invece vuoi solo pubblicare un sito, un cloud gestito ti evita
tutto il lavoro sistemistico.
E Cloudways?
Cloudways è un caso a parte: non possiede datacenter, ma gestisce per te server su DigitalOcean, Vultr, Linode,
AWS e Google Cloud, con fatturazione oraria a consumo e senza contratti. Lo trovi fuori dalla classifica perché
pubblica i prezzi solo in dollari, IVA esclusa, e perché email, CDN Cloudflare Enterprise e backup offsite sono
add-on separati. Tutti i dettagli sono nella recensione di Cloudways.
Cosa confrontare prima di scegliere
| Provider | Tipo | Risorse piano base | Datacenter | Fatturazione |
| Hostinger | cloud gestito | 4 core, 4 GB, 100 GB NVMe | UE e resto del mondo | 48 mesi anticipati per la promo |
| Aruba | cloud gestito | 8 core, 16 GB dedicati | Italia | annuale |
| Netsons | cloud gestito | non indicate | Italia | annuale |
| SiteGround | cloud gestito | 4 core, 8 GB, 40 GB SSD | Google Cloud, UE disponibile | mensile |
| Hetzner | cloud server | 2 vCPU, 4 GB, 40 GB NVMe | Germania, Finlandia, USA, Singapore | oraria con tetto mensile |
| Ergonet | cloud gestito | 2 CPU, 4 GB dedicati, 40 GB NVMe | Italia (Roma, Bergamo) | mensile, durata n.d. |
| Shellrent | private cloud | 6 vCPU, 32 GB, 2 TB | non dichiarato | mensile, durata n.d. |
Oltre alla tabella, tieni d'occhio questi punti:
- Risorse dedicate o condivise. Aruba, Ergonet e SiteGround parlano di risorse dedicate; su altri piani «cloud» le
risorse sono garantite con limiti per account. Leggi la scheda, non il nome del piano.
- Numero di siti. Hyper Hosting di Aruba ospita un solo sito, mentre Hostinger e SiteGround consentono
siti illimitati entro i limiti delle risorse.
- Backup. Sul cloud gestito di Ergonet, Hostinger e SiteGround i backup giornalieri sono inclusi; su un cloud
server come Hetzner devi pianificarli tu. La guida al backup dell'hosting spiega cosa
chiedere.
- Prezzo dopo la promo. Hostinger, Aruba e Netsons hanno un rinnovo da due a tre volte il primo periodo;
SiteGround e Hetzner pubblicano un prezzo di listino senza sconto iniziale; Ergonet e Shellrent non indicano il
rinnovo.
Hosting cloud in Italia. Se ti serve il datacenter italiano, nel confronto le
opzioni cloud sono Ergonet (Roma e Bergamo), Aruba (Hyper Hosting) e Netsons (Cloud Hosting). Per capire quando la posizione conta davvero,
leggi la guida sui datacenter in Italia.
Quale cloud fa per te
Se gestisci uno o più siti WordPress e vuoi più potenza senza diventare sistemista, scegli un cloud gestito e
confrontalo con l'hosting gestito classico, che a volte basta. Se sviluppi applicazioni, hai
bisogno di root e vuoi pagare solo quello che usi, un cloud server come Hetzner è più flessibile ma ti lascia tutta
la gestione. Se hai bisogno di hardware fisico tutto per te, il passo successivo è il
server dedicato.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra hosting cloud e VPS?
Un VPS è una macchina virtuale con risorse fisse da gestire da solo. Il termine cloud copre sia hosting gestiti con più risorse (Ergonet, Hostinger, Aruba, Netsons, SiteGround) sia server virtuali a ore come Hetzner Cloud, che nella pratica somigliano a un VPS ridimensionabile.
Quali provider offrono hosting cloud in Italia?
Nel confronto, Ergonet (Roma e Bergamo), Aruba con Hyper Hosting e Netsons con il Cloud Hosting dichiarano datacenter in Italia.
Quanto costa un hosting cloud?
Dipende dal tipo: un cloud server Hetzner parte da una fascia tra 5 e 8 € al mese, un cloud gestito va da una fascia tra 5 e 8 € (Hostinger, con contratto di 48 mesi) a oltre 50 € al mese (SiteGround), e il Private Cloud di Shellrent supera i 100 €. Controlla sempre il rinnovo.
Cloudways è un hosting cloud?
Sì, è un cloud gestito che usa server di DigitalOcean, Vultr, Linode, AWS e Google Cloud. Non è nella classifica perché i prezzi sono solo in dollari.